Non si può far marchette tutta la vita e poi contestare i tagli alla cultura! La domanda è: stiamo facendo cultura o business culturale? Un tempo ogni direttore di teatro o di festival cercava la sua piccola rivoluzione, ora è messo lì perché è amico di un politico o perché vuol promuovere il suo, di spettacolino: così non ha più senso... (da un'intervista all'Unità) http://unita.it/news/spettacoli/100062/delbono_in_italia_la_cultura_morta_per_colpa_di_chi_la_fa
L'intervista al link dell'unità non ci è più. L'ho messa nei commenti.
L'intervista al link dell'unità non ci è più. L'ho messa nei commenti.
