diario in pubblico (si fa per dire, è come quando si fà la pipì in un angolo all'aperto di notte, inutile guardarsi intorno, tanto non c'è nessuno)

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giovedì 9 agosto 2012

Non succede mai niente estate (post con periodici inserimenti)



i fratelli della Valle in una vecchia foto di repertorio, mentre trattano con un fotografo che vuole immortalare una delle loro prime imprese artistiche avute in custodia, la fontana di Emanuele Trevi (clic per vedere filmato)

Avvertenza ai turisti: non vi fate fregare, il Colosseo non è di Totò e Nino Taranto. Infatti, dicheno che a Roma si è fatto l'accordo: il Colosseo  è  stato "  concesso a Diego della Valle, in cambio di un finanziamento di 25 milioni Iva inclusa, l'esclusiva per 15 anni sul logo del monumento più amato e più visitato d'Italia ". Vorrà dire che chi  vorrà fotografare il Colosseo, d'ora in poi, dovrà trattare con Diego della Valle in persona? O va bene anche il fratello? Mica faranno come con la Fiorentina, che si vendono tutto?



Bertolaso al suo arrivo in Africa, mentre si fa aiutare a scegliere una massaggiatrice per farsi dare una ripassata

Dice  Guido Bertolaso che è emigrato in Africa, che vuole essere lasciato in pace. Senzameno. Solo volevo chiedergli di salutarci Walter Veltroni, se lo incontra. Lo dice in questa intervista  qui, rilasciata al  bollettino politico dei bar sport di tutta Italia, dove è scritto chiaramente che è colpa del Presidente Giorgio Napolitano, e che se c'era l'unico Presidente onesto che l'Italia abbia mai avuto, Sandro Pertini - uno che ebbe la tempra di nominare Bettino Craxi PdC e di tenerlo quattro anni senza farlo mai sgarrare - nessun mascalzone di giornalista si sarebbe mai permesso di scrivere che Guido Bertolaso, da ministro e capo della protezione civile, si è comportato come un gangster; lo stesso, nessun magistrato si sarebbe mai permesso di metterlo sotto processo.

Amico di Bertolaso circondato da africani poco convinti dal promesso arrivo di un messia da Roma.

Amico di Bertolaso spiega a giovani africane che fare le massaggiatrici professioniste non è un lavoro immorale


recente ritratto di Roberto Savianarola

LA VERITÀ E' CHE questi comportamenti non sono altro che il segno tangibile della crisi istituzionale che ha caratterizzato la Seconda Repubblica sin dagli inizi, che si è consumata e manifestata in maniera evidente nella dialettica violenta, costante e sempre sotto traccia, tra Politica e Giustizia. Su questa tensione ha giustificato la propria esistenza politica Silvio Berlusconi, soggetto plurinquisito, pluri-sospettato, che ha avuto tutto l'interesse a sovvertire, con la sua stessa presenza in politica, il concetto di persecuzione. Concetto traviato e strumentalizzato nel corso degli anni, cui prima o poi dovremmo restituire dignità. (Dalla rubrica L'Antitaliano sull'Espresso di questa settimana clic)

Invece LA VERITA' E' CHE  se uno scrittore  scrive in un articolo che vuol restituire dignità alla persecuzione, o è poco preparato o non sa scrivere. Secondo me ambedue le cose. Però, nel  suo caso di scrittore, la seconda è più grave,  perché la scrittura non è proprio il suo campo. Niente di male, è giovane. Potrebbe provare con la musica, con la pittura, con la scultura o con la frodografia...


Coelho e segretaria mentre mettono in ordine la produzione letteraria di un mattino

Da un frodografo a un altro. Paul Coelho su James Joyce: «Oggi gli autori scrivono per impressionare i loro colleghi. Uno dei libri che ha causato questo male all’umanità è stato l’Ulisse, che è soltanto stile. Non c’è nulla, lì dentro» (qui l'articolo di Ida Bozzi sul Corriere). Benedetto il cielo: se io ignobile  pedatore dicessi che Maradona ha giocato a calcio solo per impressionare i suoi colleghi, che è stato sopravvalutato, non mi piglierebbero tutti a sputazza?  Nel letterativo, al contrario,  un modestissimo penninmano come Coelho può dire che Joyce... Che dire? Tante  persone impreparate  hanno scritto un inutile romanzo - o vorrebbero scriverne uno,  senza peraltro  possedere neanche un briciolo del necessario temperamento artistico. Tra queste,  quelle che ho incontrato io personalmente, tutte  leggono robaccia come Coelho o Livingston o Tamaro o Baricco. In effetti questa è la funzione di questi scrittori qua: parificare chi scrive a chi legge, mandare il messaggio che tutti possono scrivere, che tutti siamo artisti ecc ecc. Marketing, nient'altro che marketing:  sembrano dire, questi penninmano, che intanto i futuri artisti comprino i romanzi che loro fornisce l'industria editoriale (i loro medesimi...),   ché prima o poi essa si occuperà anche dei testi degli aspiranti, e li renderà ricchi e felici, e li metterà  al centro dell'attenzione come meritano... Ma così non è, e non può essere... Insomma, come sempre gli editori stanno fregando i lettori, con la complicità di un po' di penninmano. E poi dice che la gente segue il calcio invece di leggere...

Ps: ad ogni modo è vero che Joyce ha scritto più che altro per i suoi colleghi (pochi). Ma se  qualche penninmano lo vuol leggere, così come qualche lettore, non c'è nulla di male, anche saltando le pagine che trova faticose. Però una domanda mi sorge spontanea: in  Dedalus, Gente di Dublino, gran parte dei capitoli di Ulisse, cosa c'è di così faticoso? E se per assurdo il merito di Joyce fosse solo quello di aver scoperto Italo Svevo, non sarebbe già solo per questo almeno 500 volte più importante di Coelho, per la storia della letteratura?

Post a puntate di Larry Svizzero e Larry Francisco Romero de Santis  Viendalumèr


giovedì 19 luglio 2012

Per Gigi Marzullo non c'è scampo




Walter Veltroni e un amico durante una delle tante avventure africane


Spiace per l'ottimo Marzullo, ma a  Rai completamente rinnovata, sarà Walter Veltroni a prendere il suo posto di uomo più banale d'Italia. Leggete qui.


Walter Veltroni sempre in Africa, durante una festicciola in onore del suo amico Massimo D'Alema, tenuto carinamente in mano un po' da uno un po' dall'altro ospite



Scoop: foto testimonianza dell'ultima pericolosa avventura di Walter Veltroni in Africa


Post di Larry Svizzero

sabato 31 dicembre 2011

Ulti Mora

 Ora ho capito a che servivano quei cerotti. Comunque si rassicuri, neanche quell'altro è arrivato a 120 anni.



Dice che Lele Mora ha provato a suicidarsi applicandosi dei cerotti sul naso e sulla bocca, ma è stato prontamente salvato da una guardia carceraria. Povero Lele, è confuso. Il suicidio gli sarebbe di sicuro venuto bene se ci avesse provato gettandosi nel vuoto che egli stesso contiene, e che da sempre lo circonda.

La palingenesi secondo Lele e i suoi adepti


Buon anno a quasi tutti.

Post a cura di Larry Svizzero. Auguri a cura di tutta la famiglia. 

lunedì 28 novembre 2011

Non succede mai niente (III)

Statista che si perplime
Presentata la bozza di costituzione primavera estate 2012. Articolo uno: l'Italia è della Repubblica (Espresso). A questo proposito, vengo a sapere che dopo tanti anni di logoramento è finita la seconda Repubblica. Va bene, prima o poi finisce tutto. Ma nella terza Repubblica il posto di Ezio Mauro chi lo piglia?
  editore democratico presenta il nuovo direttore al suo pubblico

Umberto Bossi è stato ricevuto dal Presidente Giorgio Napolitano, al quale ha ribadito che la Padania è disposta a riconoscere lo Stato Italiano. All'uscita il  Guevara padano, Che Lavevodur, ha fatto parlare il suo nuovo delfino, Gianluca Buonanno, il quale ha altresì dichiarato che come unilaterale  gesto politico di distensione il grana padano riconosce il pecorino romano e  la mozzarella a treccia.
Il furbo Tonino di Pietro ha tempestivamente cambiato nome al partito di famiglia (forse lo quota anche alla borsa di Mil ano)

Tra le fila degli antagonisti, anche tra quelli mascherati da indignati di sinistra, va di moda il pensiero di Nigel Farage, un europarlamentare inglese che tiene tanto alla democrazia. Ci tiene così tanto che nel suo gruppo parlamentare è iscritto il nostro Borghezio. La tesi di Farage è che in Italia si sta abusando della democrazia, la si sta commissariando, sostituendo all'eletto (e unto dalle signore) Silvio  Berlusconi il non eletto Mario Monti. Ora, qualunque cosa pensi uno come Farage, io sono contrario. Ma in questo caso specifico dice una baggianata facilmente smontabile. Monti è senatore della Repubblica, democraticamente eletto, perché la Costituzione democratica prevede che il Presidente della Repubblica nomini i senatori a vita, in base a meriti speciali, che indiscutibilmente appartengono a Monti. Si dirà che nominarlo senatore a vita il giorno prima dell'incarico è stata una furbata. Certo, non ci sono dubbi. Invece fare una legge elettorale, a pochi giorni dalle elezioni, per cercare di limitare i danni di una sconfitta certa, legge denominata porcata dal suo stesso promotore, è stato un gesto eroico? Emanare decreti in quantità industriale a favore degli affari economici o giudiziari del Presidente del Consiglio, è stato un modo per rafforzare la democrazia? E invitare (ricattare) gli imprenditori a non acquistare spazi pubblicitari dagli editori pessimisti (i suoi concorrenti), come ha fatto anche esplicitamente  Berlusconi? E votare la fiducia al governo  in base a un testo nel quale era sostenuto che  il padredimarina  era in buona fede quando ha detto ai poliziotti di rilasciare Ruby, perché  nipote del presidente egiziano Mubarak, che cosa è stato? Aveva anche detto, pochi giorni prima della caduta, che per il bene della nazione ha rischiato di diventare cieco? È proprio ossessionato dal sesso...Comunque  una cosa gli fa onore:   difendere la reputazione delle ragazze che gli gravitano attorno,  dire chiaramente che  sono ragazze perbene calunniate dai giudici. Le ragazze,  infatti, non sono  colpevoli di nulla: sono solo aspiranti membri del parlamento.
eroe disposto a difendere fino in fondo la civiltà democratica dagli attacchi plutogiudaicimassonici

Comunque anche io sono contro Monti. So che non farà mai le necessarie riforme: anche lui è uno che cercherà di aggraziarsi gli italiani per fare ulteriore carriera ai vertici dello Stato. Per me la soluzione è la Lagarde, direttore del sanguinario Fondo Monetario Internazionale. Mi scusino i massimi indignati e i seguaci del comico in declino: ma davvero vogliono che siano  rappresentanti più vicini al popolo a guidare il paese? Non vi sono  bastati quelli finora?! Magari l’Italia la  governasse la Lagarde in persona! Magari... Politicamente parlando, gli indignati italiani dovrebbero prendere esempio dai coraggiosi  magrebini: salire su un barcone e attraccare in Corsica.


 Dettaglio di indignati quando nei mesi scorsi manifestarono sulla schiena di Giuliano Ferrara,  dalla quale, contemporaneamente, partirono il giro d'Italia e la maratona di New York


Ma siamo davvero così vicini al baratro da impedire pure le svagative uscite delle intercettazioni? Che la Lagarde è una lesbica di merda e io  non voglio  avere nulla a che fare con le donne alle quali non piace il cazzo, non l’aveva detto? A proposito: non aveva nemmeno detto, inevitabile conseguenza enunciativa dei galletti italici, la cancelliera  culona  ce l’ha con me perché non l’ho chiavata? Peccato per lui, si vede proprio che non controlla più nulla,  men che meno i ser vizi segreti, se no ritornava subito in auge, e  il suo spread elettorale si accorciava subito, anche se a lui e ai suoi seguaci le cose che si accorciano mi sa che non gli garbano.

Certo, non è bella come Rosy Bindi, ma meglio di Marina Berlusconi è anche lei

 
Nel paradiso,  al giorno di oggi,  gli ultimi come si piazzano?

Post di Larry Svizzero

giovedì 24 novembre 2011

Cronache da uno Stato assurdo

 Uomini politici del partito del Presidente di Mongrovia, rigorosamente in guanti bianchi,  mentre eleggono i propri elettori, spingendoli sulla celebre carrozza del vincitore

Vabbene, il presidente della pittoresca Mongrovia è un cretino e qui e là. Però meno di quello che vuol far sembrare, quindi  attenzione a ritenerlo morto. In politica,  che è un'arte disgustosa, è un genio. Si è inventato, di fatto, un sistema elettorale alla rovescia che non smetterà di dare i suoi frutti se non quando Egli sarà in galera (oppure, vista l'età... statisticamente parlando... perché oramai è chiaro a tutti, qui in Mongrovia,  centoventanni non camperà, dato che è  anche venuto fuori che  il suo stesso prete è un bugiardo truffatore  che campava di cazzate...) e gli sarà sequestrato l'intero patrimonio, come può succedere anche da voi in Italia quando si viene accusati per gravi delitti di mafia.

Il sistema elettorale alla rovescia che si è inventato questo cretino di presidente mongravo, consiste nell'eleggere gli elettori e non al contrario essere eletti dagli elettori: una pensata favolosa! Che rende la democrazia davvero una faccenda popolare (popo ilare, dicono i detrattori). Prima di lui, infatti,  la faccenda politica era roba da componenti delle élites, gli stessi che ora hanno provvisoriamente avuto, con il consenso dello stesso Presidente, il governo in prestito infruttuoso. Prima poteva anche capitare che qualche mantenuta sfiorasse le persone di potere, ma rimaneva una puttanella che nessuno si sognava di promuovere ministro. Lo stesso un maestro di sci, che con Lui era potuto addirittura diventare ministro degli esteri, prima  doveva limitarsi a fare il valletto e la parte di uno degli amanti della moglie del Presidente. Così come gli strati popolari e la piccola borghesia erano di fatto esclusi dalle cariche pubbliche, dovevano limitarsi a far parte della corte di clienti pugolatori, alla quale si accedeva fornendo servigi di basso e bassissimo livello, portare bandiere, attaccare manifesti o calzare le scarpe appena comprate del leader per renderle più morvide.  Dopo di Lui, invece, qui in Mongrovia, tutto è possibile per tutti. Questo è stato, è e sarà  il Suo successo politico.

Ps: come le scuole private che promuovono i ciuchi. E i ciuchi, qui in Mongrovia, sono tanti; se si incazzano diventano maggioranza parlamentare quando vogliono. Quando vogliono...

Larry Svizzero

venerdì 18 novembre 2011

Non succede mai niente (II)

 Italiano che fa tatticamente finta di garbargli la democrazia

Il  governo è fatto. Ora bisogna rigovernare gli italiani. Anche se rigovernare gli italiani  non è difficile, ma inutile: si risporcano subito.

Bozzetto del logo del nuovo PSI (partito social immobilista)

Monti va bene, prima di tutto  si abbasserà subito di brutto lo spread antropologico con la Germania (che purtroppo e per fortuna non è possibile eliminare del tutto); ma da nuovo rivoluzionario social immobilista avrei preferito direttamente la Lagarde: parigina,  più elegante, educata fin da piccola alle leggi del sadismo. Lo slogan del nuovo PSI  dovrebbe essere State bboni!

 Giorgio Gori riflette su come dare una mano al paese

Comunque. Sarà pure vero che son cannibali anche questi, ma per lo meno ci mangeranno compostamente seduti a tavola, quasi certamente con le posate d'argento. E poi ci son numerosi altri vantaggi. Prima di tutto  il sinda’o novativo Matteo Renzi, dopo il forte dolore per  la recente disgrazia  di aver fondato un movimento con ideologo Giorgio Gori,   può iniziare a rifarsi una vita, lasciando la politica a chi la sa fare (lo stesso Serracchiani e company: finché saranno loro i  ggiovani, i dinosauri comanderanno anche da sotterrati al cimitero). Beppe Grillo, il cui spread dal buon senso cresce sempre di più, pure se ne può andare in giro tranquillo con lo yacht. Di Pietro? Può vendere la ditta Italia dei Valori e ritirarsi al paese anche lui, come di solito fanno i signorotti; magari prima può dividerla in  rami d’azienda, valori mobiliari e valori immobiliari, in modo da piazzarla meglio sul mercato e moltiplicare i profitti, come merita: potrà vendere una parte a Scilipoti e una parte a De Magistris, che hanno recentemente fondato piccole promettenti aziende che smerciano anche loro nel settore industriale del disprezzo per la lingua  e per la conoscenza in generale, non solo quella politica. Va da sé che possono tornare al loro originale ruolo pensativo  anche gli indispensabili  intellettuali di Giustizia e Libertà. Infine, ultimo vantaggio, si formerà una vera destra, autoritaria, identitaria  e antieuropea, stracciona ma miliardaria, in una parola fascista, indirettamente sostenuta anche dai rivoluzionari comunisti (quattro gatti spelacchiati ma abbastanza simpatici, illusionisti professionali che da sempre ritengono  di avere la magica  ricetta per aiutare gli operai nella loro lotta di conquista della libertà: far sparire le fabbriche e gli industriali). La quale destra, però, questa volta non avrà scampo: l’accusa di mafia, in Italia, che sia giusto o meno, prevede la confisca del patrimonio. Ben gli sta, ci avevano a pensare prima:  hanno avuto tutto il tempo per cambiare la legge, per promulgare  finalmente una legge come si deve, dove avrebbero dovuto scrivere più chiaramente possibile che fare Mafia è solo un peccato veniale, che in fondo in fondo essere mafiosi  è la stessa cosa che  essere italiani.

Coda di poveri fuori da una banca mentre chiedono  il bigliettino per entrare  (I' ragionativo gli è questo: se a' poveri 'un gli garba le banche, figuriamoci i poveri alle banche...)
Al mercato in Firenze: “ I giovani?! Sieee! Peggio che anda' di notte! Bisogna 'olégli bene, son perdonabili sempre, ma ‘un capiscan una sega! “ Infatti, se vogliono davvero protestare, debbono assaltare i giornali, non le banche. In Italia sono i giornali, del resto non estranei al poter bancario, a falsificare la realtà. Le banche, poverette, a volte esagerano con  ruberie e  malversazioni, ma prima delle banche cosa c’era? E dopo le banche cosa ci sarebbe? Oggi, se tu non ottieni credito dalle banche sei impossibilitato a vivere, spesso sei obbligato a rivolgerti a mercati paralleli, dove i veri criminali  praticano lo strozzinaggio. D’accordo, le banche fanno schifo, a volte, ma lo strozzinaggio al quale dovrebbe rivolgersi la povera gente, almeno in  momenti di estrema difficoltà, fa schifo sempre.

 Roberto Saviano impugna il calamaio sacro
Come mai il nuovo presidente del consiglio non ha messo la lotta contro i casalesi al primo punto? Che non lo legge Roberto Saviano?! Oppure... Roberto Saviano, ancora una volta, si dovrà sacrificare per il bene pubblico (poi il giovane casertano si potrà rimettere a studiare, ché gli è abbastanza necessario, tanto nemmeno Giustizia e Libertà adesso serve più a nulla). Il supereroe della lotta alla mafia con le parole,  è l’unico che può salvarci. Deve fare appelli ai casalesi, ai malamente  in generale, che notoriamente hanno paura delle parole. Deve dirgli, lo scrittore più civile di tutti, mandando a tutti i capi mandamento un pizzino dalle colonne di Re pubblica,  che  se non comprano i BTP a iosa - ché tanto lo sappiamo che i soldi ce li hanno tutti loro, ce lo ha spiegato proprio lui - non solo va in rovina lo Stato, ma anche le Mafie. Che invece è importante sopravvivano, altrimenti è la rovina anche della letteratura civile e impegnata. 
         la frequentazione dei santi avvicina a Dio


«Sono due o tre anni che avverto questa presenza nuova e importante nella mia vita» Roberto Vecchioni su Dio   
In che mese, di preciso, è cominciata la presenza, non ce lo vuol dire? E in  che giorno? E che stava facendo nel momento esatto in cui  l’ha avvertita? Stava cacando, facendo l’amore, passeggiando? Si stava scaccolando, grattando il culo, scrivendo una modesta canzone come quella con cui  ha vinto San Remo? Son cose importanti da sapere anche queste.
Bustric

Ho sognato gli attori che lavorano di notte sui viali delle grandi città, a cinquanta euro a botta, recitando per uno o pochi spettatori alla volta,  in macchina, se fa freddo, o all’aperto, se il clima è favorevole; a volte, per un compenso maggiore, a casa propria o a casa degli spettatori. Sempre meglio dei finanziamenti pubblici. Fassbinder da qualche parte raccontava che da giovane, coi suoi amici,   facevano teatro fuori dalle birrerie, divertendosi e guadagnando a sufficienza. Bustric, un enorme attore fantasista oggi isolato dal circo culturale, ciò che conferma la sua grandezza (non del circo culturale...),  mi raccontò malinconico che lavorando per strada, in qualunque paese del mondo dove era stato, guadagnava di più che con i cachet dei teatri italiani. Lo stesso, Leo Bassi, che a quei tempi portava in giro anche per l’Italia il circo più piccolo del mondo, e che indipendentemente da qualsiasi istituzione faceva robe fantastiche con il suo teatro, terroristico artodiano ma popolare: adesso ho visto che terrorizza teatralmente specialmente Madrid e la Spagna, utilizzando un autobus a due piani come propria sede. Lo storico del teatro Antonio Attisani mi disse che ci sono posti, in oriente, nei quali attori straordinari, per guadagnarsi da vivere,  si esibiscono nei parchi per 12 ore al giorno, ripetendo fino allo stremo il proprio lavoro. Degli storici mi fido poco, ma in  quel caso non ebbi difficoltà a credergli.  Ora mi domando:  perché in Italia nessuno ha idee del genere? Perché in Italia gli artisti del teatro hanno paura del pubblico? Per chi lavorano? Non ci venissero a dire che fanno la ricerca, perché se no gli si risponde come Eduardo: venissero nei teatri quando avranno trovato qualcosa... Invece, la ricerca l'hanno già fatta quasi tutta i grandi maestri del novecento, da Mejerhold a Brecht a Artaud a Carmelo Bene. Si tratta solo di studiare  e imparare ad applicarne bene i principi: non è che si può ricominciare da zero tutte le volte, reinventando tutto daccapo, per via che ci fa fatica studiare... 
 Leo Bassi

Mi sono accorto che negli ultimi tempi uso spesso l’espressione “ bell'essere umano “, un’espressione al limite dell'ossimoro.

 In collaborazione con il cugino Larry Svizzero

domenica 13 novembre 2011

Ulti Mora: tutto il mondo in ansia per Giuliano Ferrara

Scienziati in arrivo da tutto il mondo per aiutare Giuliano Ferrara nella difficilissima  manovra di discesa dal carro del vincitore. 

Larry Svizzero

venerdì 11 novembre 2011

Si sa che agli italiani piace giocare...


 Procedure di estrazione della sestina vincente del concorso super analotto. Quello al centro dovrebbe essere il numero jolly.


Nessun sei, lo dicono continuamente radio e tv a ogni italiano dopo le faticose estrazioni. Secondo me i burloni che comandano, i quali ne inventano sempre di nuove per divertire il popolo che (ri)governano, questo gioco l’hanno fatto apposta per poter  dire in continuazione da radio e tv a ogni italiano nessun sei.

Larry Svizzero 

mercoledì 9 novembre 2011

Il fanfaraone finirà per dichiarare a Minzolini in persona che lo spread sale per colpa del suo maggiordomo

 Uomo antico disperato per via che mentre era a passeggio gli è caduta di tasca la maggioranza ed è finita in fondo al laghetto
È così narciso che finirà per  tirarsi le monetine da solo davanti allo specchio. Però un popolo composto da persone che non cacciano a calci nel culo un uomo del genere, non è che è tanto meglio di  lui... In ogni caso, è certo che prima di andarsene farà il miglior maxi emendamento degli ultimi centocinquant’anni. Infine, se vedete per strada un carro che corre all'impazzata, potrebbe essere quello dei vincitori dopo che ne è sceso Giuliano Ferrara.

Larry Svizzero

lunedì 7 novembre 2011

Tope che scappano quando affonda la nave

Antropomorfo livornese che sta più o meno dicendo  ti c'ho ner còre ma ti vo' ner culo


L'onorevole Gabriella Carlucci, passando all'opposizione, ha dichiarato che vuole bene a Silvio Berlusconi. Comunque, è normale che se la maggioranza di  governo ha le (m)ore contate, se ne vadano le bionde. 

Larry Svizzero

 

giovedì 15 settembre 2011

Tutto il godere ai soviet!


Da questa immagine si vede bene che il Presidente dormiva mentre il fratello ascoltava le intercettazioni illegali riguardanti Fassino che poi avrebbe pubblicato sul giornale di famiglia il direttore bersaglio dei terroristi Maurizio Belpietro

Caro cugino, la casta ha da èsse’ casta? Viaaa... E poi c'è una questione di diritto del lavoro, non si possono fare discriminazione su queste giovani in cerca di occupazione che loro malgrado accettano il CONTATTO  di lavoro a tempo determinato. Un'altra domanda: è vero che Angela  Merkel ha maleducatamente definito Berlusconi quello che ha più peli dove lei è  diversamente apribile con la chiave, che nell'involucro che dovrebbe contenere il cervello? Comunque, a questo punto B. deve  sera fica mente abbandonare, anzi, gli rimane un’unica possibilità, l’intervento in extremis di Walter Veltroni, se no Bersani  gli tocca sacrificarsi e andare al governo.

Larry Svizzero

venerdì 9 settembre 2011

Scandalo intercettazioni in Bulgaria

 amico del premier in questione che lo mette in guardia dai rischi che sta correndo a seguito dell'Europa allargata

Ci mancherebbe altro che la più importante Premier d'Europa si irritasse perché il notoriamente più idiota dei suoi colleghi ha negli scorsi giorni usato termini ingiuriosi nei suoi confronti durante una normale telefonata con un simpatico mezzo mariuolo che in un paese serio non potrebbe in alcun modo intrattenere rapporti con il Presidente del Consiglio, pena essere cacciato a calci nel culo dai suoi cittadini. Questi cazzo di salvifici cittadini, invece - in quella nazione minore per fortuna destinata in breve tempo alla sparizione -  fregandosi (?) le mani ragionano in questo modo: " se quello lì è consulente del Premier, un giorno potrei esserlo anche io... E se quello è il Premier... "

L'Europa si è  allargata  troppo? Dite la vostra.


ricordate che la vitola è un dono di Dio

martedì 28 giugno 2011

Programma di governo della sinistra civile


Narratore TQ che spiega al popolo i vantaggi del nuovo programma di governo

Il programma del nuovo  governo della società civile c’è già, imbattibile: raddoppio  dei fondi alla cultura per fare in teatro le letture della figlia di Marina Ripa di Meana dei testi della Dramammaturga spagnola Concita de Gregorio (che dirigerà anche il TG1, lasciando le incombenze spicciole al suo segretario e agente, Walter Veltroni); risolvere con una legge ad hoc la questione del programma tv di Fabio Fazio e Roberto Saviano, i quali potranno andare in onda tutte le volte che gli pare a loro, a reti unificate universali, per mettere in riga l'opposizione berlusconiana e sopraditutto dalemiana; restituire la dignità alle donne, sopraditutto a quelle che l’avevano dovuta dare forzatamente in prestito infruttifero al tiranno attraverso contratti con le sue aziende  editoriali; dare il permesso ai magistrati di intercettare tutti, senza se e senza ma, fin dalla culla; arrestare chiunque, a turno, tanto qualcosa di male l'hanno fatto; fare una legge per abolire le elezioni comunali e nominare  sindaci di grandi città i magistrati che fanno inchieste a cazzodicane; assumere scrittori TQ in tutti gli enti pubblici al fine di produrre nuove narrazioni per maggiormente soddisfare i bisogni del popolo.

Post di Larry Svizzero (TQ me l'ha fatto mettere per forza il cugino titolare del blog, ma non so che vuol dire)

lunedì 27 giugno 2011

Ulti Mora news (08.44)

Giampaolo Rugarli. Qui una recensione della sua trilogia sul mondo editoriale.

Un giorno si dirà: “ è prorio una brava puttana di famiglia “ (Giampaolo Rugarli)

domenica 26 giugno 2011

Giorgio Clelio Stracquadanio Protettore del popolo operoso



Giorgio Stracquadanio  con una sua dipendente

Trovata l’agenda di Stracquadanio. La sua giornata tipo è così: si alza alle 08.00; non si sveglia prima delle 12.00; alle 13.00 fa il comunicato stampa sulla prostituzione lecita in politica; alle 15 va in tv a spiegare che è stato frainteso, che comunque dopo verrà legalizzata anche la prostituzione di una volta; alle 16.00 fa un riposino fino alle 19.00; alla 19.15 batte, batte, la dichiarazione sul fatto che quelli di sinistra non fanno un cazzo dalla mattina alla sera; alle 19.30 telefona a B per domandare se c’è fica per la serata; alle 20.00 va a mangiare al rignorante; alle 21.00 a molestare ospiti in uno studio tv, oppure a fare rutti al corso di bon ton tenuto dal ministro Brunetta; per finire, va al solito festino, da culo flaccido, a non fare sesso a migliaia di euro a botta con le ospiti, che tanto paga il noto peneficatore, il quale, si sa,  lo fa per penerosità, perché in fondo in fondo è uno che ama l’umanità, come si dice, un ficantropo.



Giorgio Stracquadanio  ai tempi della sua prima ditta, in società con una allegra signora romana



Copy Larry Svizzero

Ulti Mora (07.10)

Prima di mettersi finalmente a dormire, il Presidente ha dichiarato che contro il degrado morale del paese  bisogna combattere in tutti i modi la piaga della Costituzione. Lo rivela una delle sue assistenti.


 il Presidente mentre firma importanti documenti segreti


 assistenti del presidente durante una pausa di lavoro



Larry Svizzero

sabato 25 giugno 2011

Concita de Gregorio nuovo direttore della NIA?

giornalisti dell'Unità contrariati per le decisioni dell'editore

Concita de Gregorio potrebbe essere nominata provvisoriamente direttore della nuova squadra nazionale di indignazione acrobatica (NIA), che parteciperà prima alle olimpiadi e poi alle elezioni, tra due anni, quando la direttrice sarà  eletta quasi certamente Presidente della Repubblica. Vice il suo cavallo o Roberto Saviano. Nel secondo caso, il cavallo di Saviano sarà nominato ministro della cultura.  

Concita al lavoro con il suo cavallo   quando ancora non sapeva di essere una grande giornalista (insomma, prima di incontrare Veltroni). Sullo sfondo, dietro al signore con la giacca bianca, si intravede Roberto Saviano, quando ancora non sapeva che Carlo de Benedetti l'avrebbe un giorno costretto ad amministrare una delle sue tante ditte, la seconda Repubblica

Ps: c’è poco da fare, dato che c’è tanta gente indignata ci vogliono tanti indignatoi, è una legge di mercato. Una volta c’era tanta gente che sputava e ci volevan tante  sputacchiere.

Ps2: proteggiamo Concita de Gregorio dall'assalto delle testate  sfigate di sinistra che con la scusa della solidarietà politica vogliono pagarla poco.

Copy Larry Svizzero

Luigi Bisignani chi?

persone bisognose che fanno anticamera da Luigi Bisignani

Non capisco come Luigi Bisignani, uno con addosso una sola condanna, peraltro lieve, possa avere tutta quella reputazione.

Larry Svizzero

venerdì 24 giugno 2011

Giuliano Ferrara si è sottoposto alle rilevazioni di una commissione scientifica incaricata dall'ONU di fare un progetto per aiutarlo, sia psicologicamente che fisicamente, a scendere dal carro dei vincitori

scienziati che analizzano il corpo di Giuliano Ferrara

Din Don: si avvertono i piaggiatori  in trepidante attesa, che il carro del vincitore partirà con imprecisato ritardo, dato che deve ancora  scendere Giuliano Ferrara, ciò che richiede una  pericolosa manovra di numerose gru, nonché il ragionato  intervento di  ricercatori e scienziati della logistica.
Din Don: si informano i gentili piaggiatori che una volta risolto il problema dell'oramai incongruo carico,   il carro, al suo posto, ne potrà accogliere a milioni, e potrà sfrecciare a velocità sorprendenti verso le sue (non) sempre nobili destinazioni.
Din Don: si informano  inoltre le gentili piaggiatore aspiranti showgirl,  che potranno  viaggiare più riservatamente sul carro dei cincitori, dotato di tutti i confort, preservativi profumati e tutto.  
Din Don: cazzo... ancora problemi... si sta discutendo animatamente su chi debba guidare il carro, una persona della società civile - che vuol dire uno che rientri nella categoria professionale  giornalista-scrittore-conduttore - o un politico puro, che vuol dire Massimo D’Alema. Il quale, a tradimento, ha proposto Bianca Berlinguer e ha fregato tutti.
Din Don: si avvertono i signori piaggiatori che Giuliano Ferrara si è rimesso al suo posto, tanto... Le operazioni di scarico - così  sarà anche più serio il progetto dei lavori - riprenderanno al più presto. Ma c’è chi dice  due anni...

Larry Svizzero