Simpatico momento di pausa durante la riunione in corso della Suprema Corte Indiana. Al centro il riservato Presidente della Corte (dovrebbe essere Helena Janeczek)
Nella riserva di democrazia culturale evoluta Nazione Indiana, si sta svolgendo un processo dove mi fanno l'onore di essere l'unico imputato. Il post si chiama, assai carinamente, Seminatori d'odio, e si trova facendo clic qui. Mi sembra di aver capito che in quella salvifica Nazione, secondo le sempre più novative e fantasmagoriche concezioni giudiziarie, il diritto dell'imputato è limitato, essendo che quello che dice il procuratore è la VERITA'. Questo, del resto, è più o meno l'insegnamento di uno dei loro principali guru, Roberto Saviano, che spesso si appoggia sul DOGMA " come dimostra l'inchiesta "... Ma una volta, cari indiani, quando c'erano le leggi vecchie, e quando gli intellettuali leggevano Kafka e Dostoevskij (e Foucault), l'inchiesta non dimostrava un bel nulla...
Il seguente è il post autodifensivo, ancora al vaglio della corte indiana; con qualche estemporanea aggiunta appena fatta:
(secondo tentativo di autodifesa nel PROCESSO: ieri sera lo stesso testo non è passato, ma penso, come dice l'ottimo architetto Gianni Biondillo - al quale vanno anche i sinceri rallegramenti per aver vinto il Premio Scerbanenco - che ci dà la possibilità di fare questo democratico confronto, sia una questione di apparati. Tecnici)
Per ora grazie alla direzione di Nazione Indiana per aver sbloccato il precedente commento, rimasto però a bagnomaria per troppo tempo. Lo metto qui, se no al centro come era rimasto non lo legge nessuno ( rimango dimissionario, ma spero mi sia consentito commentare questo post, dove l’UNICO aggredito sono io):
" Giusto per dire chi è l’autore dell’enunciato ritenuto criminale da Marco Rovelli, enunciato estratto dalla discussione del primo link a fondo commento, nella quale Larry Massino non fu affatto fuori tema, e nella quale aveva capito benissimo che l’articolo era del sociologo Marco Revelli (tanto da opporgli un ragionamento di un suo pari per ” autorevolezza “, Emanuele Macaluso), ma dopo alcuni infruttuosi commenti, per niente fuori tema, cercò di sbrigarsela perché riteneva poco interessante discutere con Marco Rovelli, la cui enfasi No Tav – e movimentista in genere – ritiene politicamente immatura, diciamo così, in termini dogvelliani, alla Tom Edison Jr.
http://www.nazioneindiana.com/2011/07/03/la-ragione-dei-barbari/
Veniamo ora al procuratore @Rovelli:
ma davvero credi in quello che scrivi? Non ti ricordi di aver definito FUFFA ciò che avevo scritto io? E di aver definito ad minchiam il paragone di Emanuele Macaluso, una persona autorevole non meno del rispettabilissimo Professor Marco Revelli? Davvero andando a leggere il thread dall’inizio non si capisce che l’aggettivo BECERO era riferito al tuo disprezzante modo di argomentare e non al fatto che con te si può discutere in modo becero? Mi sa che non sei un uomo di mondo… se tu avessi fatto i normali tre anni di corso dagli ermeneuti di Cuneo non incorreresti in questi incresciosi incidenti interpretativi. Il fatto è che tu, come capita a tutti (a me quasi mai), ti stizzisci e aggredisci ad personam quando qualcuno difende posizioni che non ti garbano. Io in quel contesto difendevo la posizione della sinistra istituzionale, quella del PD, per intendersi bene, al quale partito si riferisce il giornale su cui hai pubblicato il tuo pessimo articolo (confermo quello che ho scritto ieri sul mio blog: dispiace per chi ci lavora, ma a questo punto prima chiude e meglio è anche per il PD). La cosa peggiore del tuo articolo è che hai ristretto il passaggio in modo davvero mal(destro). Il passo intero è il seguente:
" Non mi ero accorto che l’articolo era dell’esimio Accademico Marco Revelli. L’avevo banalmente confuso con Marco Rovelli. Con l’Accademico Revelli non mi va di polemizzare in modo becero, perché ha una posizione a mio avviso sbagliata, ma metterglisi contro vuol dire ponderare e ponderare, che ora, per quanto mi sforzi, non mi viene " (in corsivo neretto la parte omessa).
Aggiungo che c'è un altra incongruenza, nell'articolo diffamatorio nei miei confronti pubblicato dall'Unità (la diffamazione a mezzo stampa è a tutt'oggi un reato): Bertante scrive nel suo sgangherato articolo che si tratta di 50 commentatori dei blog letterari (falso!); tu, citandolo, dimentichi che lui si riferiva ai blog letterari, che peraltro elenca, e scrivi che si tratta di " cinquantina troll – disturbatori della comunicazione in rete – " (saranno di più, molti di più, ma io non lo so, perché internet mi interessa poco), poi te la prendi con uno solo... che però non è affatto un sabotatore, ma una persona che intende, in vari modi, fare critica dei processi culturali in corso. Insomma, volevi VENDICARTI per le critiche che ti ho fatto dal mio blog, e per le critiche che faccio alle varie iniziative culturali della quali fai parte, da Generazione TQ alle Classifiche Dedalus. Questo è.
Larry Massino (no missino)
Link al post su antica disputa tra Marco Rovelli e Larry Massino, dove si espresse l'amico del contendente Marco Rovelli con il nick Vick La Rosa, che definì Larry Massino ANTROPOLOGICAMENTE INSOPPORTABILE (clic)
ULTIMORA: SPAL-TARANTO 0-0
Per ora grazie alla direzione di Nazione Indiana per aver sbloccato il precedente commento, rimasto però a bagnomaria per troppo tempo. Lo metto qui, se no al centro come era rimasto non lo legge nessuno ( rimango dimissionario, ma spero mi sia consentito commentare questo post, dove l’UNICO aggredito sono io):
" Giusto per dire chi è l’autore dell’enunciato ritenuto criminale da Marco Rovelli, enunciato estratto dalla discussione del primo link a fondo commento, nella quale Larry Massino non fu affatto fuori tema, e nella quale aveva capito benissimo che l’articolo era del sociologo Marco Revelli (tanto da opporgli un ragionamento di un suo pari per ” autorevolezza “, Emanuele Macaluso), ma dopo alcuni infruttuosi commenti, per niente fuori tema, cercò di sbrigarsela perché riteneva poco interessante discutere con Marco Rovelli, la cui enfasi No Tav – e movimentista in genere – ritiene politicamente immatura, diciamo così, in termini dogvelliani, alla Tom Edison Jr.
http://www.nazioneindiana.com/2011/07/03/la-ragione-dei-barbari/
Veniamo ora al procuratore @Rovelli:
ma davvero credi in quello che scrivi? Non ti ricordi di aver definito FUFFA ciò che avevo scritto io? E di aver definito ad minchiam il paragone di Emanuele Macaluso, una persona autorevole non meno del rispettabilissimo Professor Marco Revelli? Davvero andando a leggere il thread dall’inizio non si capisce che l’aggettivo BECERO era riferito al tuo disprezzante modo di argomentare e non al fatto che con te si può discutere in modo becero? Mi sa che non sei un uomo di mondo… se tu avessi fatto i normali tre anni di corso dagli ermeneuti di Cuneo non incorreresti in questi incresciosi incidenti interpretativi. Il fatto è che tu, come capita a tutti (a me quasi mai), ti stizzisci e aggredisci ad personam quando qualcuno difende posizioni che non ti garbano. Io in quel contesto difendevo la posizione della sinistra istituzionale, quella del PD, per intendersi bene, al quale partito si riferisce il giornale su cui hai pubblicato il tuo pessimo articolo (confermo quello che ho scritto ieri sul mio blog: dispiace per chi ci lavora, ma a questo punto prima chiude e meglio è anche per il PD). La cosa peggiore del tuo articolo è che hai ristretto il passaggio in modo davvero mal(destro). Il passo intero è il seguente:
" Non mi ero accorto che l’articolo era dell’esimio Accademico Marco Revelli. L’avevo banalmente confuso con Marco Rovelli. Con l’Accademico Revelli non mi va di polemizzare in modo becero, perché ha una posizione a mio avviso sbagliata, ma metterglisi contro vuol dire ponderare e ponderare, che ora, per quanto mi sforzi, non mi viene " (in corsivo neretto la parte omessa).
Aggiungo che c'è un altra incongruenza, nell'articolo diffamatorio nei miei confronti pubblicato dall'Unità (la diffamazione a mezzo stampa è a tutt'oggi un reato): Bertante scrive nel suo sgangherato articolo che si tratta di 50 commentatori dei blog letterari (falso!); tu, citandolo, dimentichi che lui si riferiva ai blog letterari, che peraltro elenca, e scrivi che si tratta di " cinquantina troll – disturbatori della comunicazione in rete – " (saranno di più, molti di più, ma io non lo so, perché internet mi interessa poco), poi te la prendi con uno solo... che però non è affatto un sabotatore, ma una persona che intende, in vari modi, fare critica dei processi culturali in corso. Insomma, volevi VENDICARTI per le critiche che ti ho fatto dal mio blog, e per le critiche che faccio alle varie iniziative culturali della quali fai parte, da Generazione TQ alle Classifiche Dedalus. Questo è.
Larry Massino (no missino)
Link al post su antica disputa tra Marco Rovelli e Larry Massino, dove si espresse l'amico del contendente Marco Rovelli con il nick Vick La Rosa, che definì Larry Massino ANTROPOLOGICAMENTE INSOPPORTABILE (clic)
ULTIMORA: SPAL-TARANTO 0-0



23 dicembre 2011 alle 13:16