Siami (pl) tutti d’accordo che ora al governo stanno i pagliacci, che si fanno in quattro per sollazzarci, e invece ci immalinconiscono qualunque cosa facciano, perché nel fondo del loro cuore sono tristi tristi. Ci consoliamo vedendo che almeno divertono i bambini. Ma pure ci disperiamo ancora di più perché sappiamo che l’alternativa ai pagliacci non sono quelli copiosamente in campo come vermi su un cadavere, i satirici, i quali ci immalinconiscono senza nemmeno divertire i bambini. Del resto la centralità dei satirici, che mai ebbero nella storia, testimonia ancora una volta circa la decadenza della nostra epoca.
Semmai l'alternativa ai pagliacci sarebbero i comici, quelli veri, con un tragicomico in testa - uno come Petrolini, Totò, Eduardo, Tognazzi, Troisi - ruolo incresciosamente vacante per il momento. Purtroppo i comici sono rarissimi da trovare, anzi, per loro stessa natura, sono introvabili, si manifestano a piacere loro, se vogliono possono saltare l’epifania per intere generazioni, nascondendosi nei teatrini di provincia o anche peggio, non nascondendosi affatto, così sarà davvero impossibile stanarli. Io so che questa è la vera miseria della politica italiana, perché i comici saprebbero in poco tempo rimettere le cose a posto e restituire piano piano il potere ai politici ai quali di regola compete. I quali però, temo, in altrettanto poco tempo lo restituirebbero ai pagliacci e non si finisce mai...
Ps: agli invidiosi che mi rimproverano di parlare sempre delle stesse cose, canzonette e ridancerie, rispondo che partendo dall’arte popolana da qualche parte si arriva, ma partendo dalle elucubrazioni civilistiche dei blasonati mentali circolativi non si arriva proprio in nessun posto.
http://www.youtube.com/watch?v=gkrnK0igAP0
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