dettaglio di realtà che si reca fiduciosa a farsi incidere dagli scrittori TQ
Berlusconi ha finalmente detto una cosa vera, infatti gli si è allungato. Se voleva essere anche profondo, però, come compete a uno statista, avrebbe dovuto esprimersi così: con tutta questa gente onesta a parole, come cazzo si fa a vivere in questo paese di merda?!
A nessuno è venuto in mente che il minacciato sciopero dei calciatori aveva solo la funzione di svalutare la parola sciopero. A giudicare da chi dirige il circo il mio è più che un dubbio.
I letterati giovanili se la pigliano coi letterati anziani, per esempio con il lazzarone Pietro Citati, che avrebbe il difetto di recensire libri che non legge, o di riciclare suoi vecchi articoli, facendosi pagare parecchio dai principali quotidiani qui e qui. Penso che ciò vada a ulteriore merito dell’esimio letterato. Queste erano cose che una volta facevano i giovani, ai quali spettava il ruolo di birbanti nella società, non solo letteraria. Gli è tutto arrovesciato…
Quanto accaduto in Libia ci suggerisce che la parola diritto, in ambito internazionale, non vuol dire un cazzo. A chi esalta queste rivoluzioni arabe vorrei dire che distruggere il diritto è una pratica assolutamente restaurativa. D’altra parte, se non funziona il diritto delle nazioni, per quale cazzo di motivo dovrebbero funzionare i diritti individuali?
La campagna contro Penati e il PD, condotta con tanta superficiale caparbia dalla stampa di destra, capitanata dal Fatto Quotidiano, mi pare abbia solo lo scopo di produrre energia politica deleteria, utile a prepararci un futuro politicamente autoritario (lo stesso il comico in declino Beppe Grillo e De Magistris). La giustizia dal basso fatta con i materiali grezzi delle inchieste è roba aberrante, come se l'accusa avesse sempre ragione (e Kafka?). Negli atti ingiustamente divulgati ci sono solo accuse da parte di avversari politici di Penati, fatte assai tardivamente, per ora senza alcun serio riscontro. Si sono addirittura inventati tangenti da restituire. Follia. Fa comunque bene Penati a rinunciare alla prescrizione. Come sempre ha ragione l’antipatico D’Alema, il FQ è tecnicamente fascista.
traiettoria di alcune tangenti a Monza
Le rivolte tipo quella inglese servono al sistema a vendere le sue merci peggiori. La nuova filiera dell’economia capitalistica è la sicurezza. Si tratta di proteggere chi ha dagli attacchi di chi non ha. Chi non ha verrà sempre più marginalizzato e criminalizzato. L’enunciato finale sarà questo: la colpa è di chi non ha. Questo è.
nullatenente pentito
La legge sul prezzo dei libri mi pare cretina (e illiberale): non si può far passare per progressista il divieto di fare sconti ai consumatori... Mi vado sempre più convincendo che il principale problema italiano non sono i partiti, ma gli editori. Sono loro che producono la realtà, e non si vede perché, privi di ogni pudore, com'è nella loro natura, debbano fare qualcosa contro i propri interessi. Premiare brutti libri che chiunque potrebbe scrivere, per esempio, apre inverosimili spazi economici, perché sempre più gente scriverà, ciò che giustificherà gli editori a vendere costosi servizi agli scrittori, fregandosene dei pulciosi lettori che vorrebbero acquistare bei libri a basso costo, e fregandosene delle sorti della letteratura. Vedrete che le case editrici grandi e piccole, protette ognuna dal proprio glorioso brand, andranno in questa direzione di fornire servizi editoriali agli aspiranti scrittori. L'avevo intuito più o meno qui.






