Larry Massino is back, dispartito, tornato at home. Un caloroso abbraccio a tutto il suo pubblico, Floarea, Davide, Rita, Francesco: meno dei 25 lettori che immaginava di avere Alessandro Manzoni, ma senz'altro più qualificati.

venerdì 27 aprile 2012

Il mercato ortofrutticolo di Milano è gestito dalla 'ndrangheta


                                                        
attuale capo 'ndrangheta milaniano                                


In che paese si vive? Possibile che nessuno quereli il sempre più stupefacente Roberto Saviano? Non  perché scrive articoli deliranti sui codici camorristi clic (tanto nessuno potrà dimostrare il contrario...), giacché gli articoli deliranti li scrivono tutti, uno più uno meno... Ma come si può pubblicare su uno dei principali quotidiani un articolo il quale sostiene che nella capitale economica del paese " la 'ndrangheta gestisce il mercato ortofrutticolo " (che ha verosimilmente un giro d'affari di miliardi di euro)? Perché le migliaia di persone che lavorano al mercato ortofrutticolo di Milano non si sentono offese?  Forse c'è qualcosa di vero? Forse, provo a dare una spiegazione,  i commercianti del mercato evadono un po' il fisco, e pur di non andare sotto i riflettori si fanno accusare in blocco di mafiosità, che alla fine alla fine, in Italia, non è un marchio così infamante... In ogni caso, quali sono le fonti di Saviano? Perché a Repubblica nessuno chiede conto delle fonti informative dei suoi articoli? E se fosse vero, perché la polizia e la magistratura non intervengono? Vedrete che anche questa andrà in cavalleria, come quando durante una conferenza a Trento clic  lo scrittore impaurista disse che le mele del Trentino stavano per cadere in mano alle mafie: poi venne interrogato dai carabinieri e ringambò, disse che era così, per dare enfasi al discorso, per mettere in guardia da pericoli virtuali... Lo stesso adesso, se verrà interrogato, lo scrittore profeta, dirà che era così per dire... si sa che a Milano portano tutti la coppola, che ci sono più lupare che showgirls, che è inutile stare a sottilizzare, se le Mafie non hanno il mercato ortofrutticolo avranno il macello pubblico, o le pompe di benzina o il mercato dell'usato, qualcosa ci avranno di sicuro... Insomma - così dirà Saviano alla prima occasione in tv - siamo noi blogghisti critici, con il nostro atteggiamento legalitario e pregiudiziale nei suoi confronti, a impedire la vera lotta alle mafie; siamo noi i disfattisti, i repressi, i seminatori d'odio; magari ne approfitterà per spiegarci  ancora meglio il suo novativo concetto di legalità,  recentemente espresso:  non mi importa se un imputato risulterà in tribunale non colpevole di un reato, per me rimarrà un non innocente.

Ps: perché la comunità letteraria continua a considerare  importante scrittore chi scrive sciocchezze del genere, che invalidano la capacità di testimonianza degli scrittori sia in termini di profondità d'analisi che di verità?

27 commenti:

  1. Io abito molto vicino al mercato ortofrutticolo (ci potrei perfino andare a piedi) e devo dire che girano bruttissime facce ... se poi sia gestito dalla 'ndrangheta non so , ma qualche malaffare laggiù lo fanno, quasi sicuramente. Ci sono sempre pattuglie della polizie stazionate davanti ... è un brutto ambiente, questo è sicuro. Dubito però che Saviano ci sia stato.

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  2. Saviano ha fatto di peggio che questa risulta una bazzecola.
    Il pennaiolo ha dato tutto il suo supporto a Israele, all'America, tant'è che per sfanculizzarlo s'è mosso un certo VITTORIO ARRIGONI quando il nostro se n'è andato alla serata pro-israele. Arrigoni è stato ammazzato da sicari di Israele, Saviano ha appoggiato uno stato guerrafondaio e razzista che non aveva in simpatia lo stesso Arrigoni. Questo mi basta per non voler sentir più parlare di lui e di Gomorra o leggere un suo articolo.

    Quindi mi domando perché lo si prenda ancora in considerazione, perché si parla ancora di lui sia nel bene che nel male, 'sto personaggio deve esser dimenticato.

    Se hai tempo guardati, magari l'avrai già fatto, il video di ARRIGONI che parla di Israele, delle sue malefatte, in risposta a Saviano, ricordiamoci di Vittorio Arrigoni.

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  3. ecco perché ho sempre avuto una predilezione per il banco pesce e quello ortofrutticolo, perché c'è la mannaia della camorra. "mi era sembrato di vedere un... camorrista".... tra un po' Saviano dirà che anche Gatto silvestro è in mano alla camorra... camurria!

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  4. Massimo, non dubito girino bruttissime facce, anche perché al mercato ci lavora gente che si alza prima dell'alba... Io pure ho una brutta faccia, e mi alzo anche alle 11... Comunque, nessuno contesta che in un mercato ortofrutticolo ci possano essere infiltrazioni mafiose. Il fatto è che se scrivi che il mercato ortofrutticolo di Milano (TUTTO) è in mano alla 'ndrangheta devi portare le prove, se no c'è qualcosa che non va. D'altra parte attorno a un mercato del genere lavorano migliaia di aziende, che rischiano di veder pregiudicata la loro attività mediante esercizio infangatorio...

    Selindro, conosco benissimo la faccenda Arrigoni, più volte ho rimproverato allo scrittore impaurista di non avergli risposto, nonché di essere acriticamente filoisraeliano. Però che Arrigoni sia stato uccisi dal Mossad è indimostrato, quindi una fandonia. Purtroppo la verità è che Arrigoni è stato ucciso dai palestinesi medesimi, senza ombra di dubbio: mi pare ci sia un processo in corso...

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  5. Infatti, Larry, è quel che dicevo ... ci sono brutte facce in giro, come in molti posti di Milano. Ci sarà pure del malaffare, senza dubbio. Ecco, Saviano si comporta come potrebbe fare un signor Tizio qualunque che passa davanti al mercato ortofrutticolo e dice, guarda che facce, questi sicuramente sono della 'ndrangheta ... i giri malavitosi, che pure ci saranno, son lasciati all'immaginazione del pubblico.
    Ma Saviano, si sa, non è un giornalista. E' un prodotto di plastica riciclata. Non varrebbe nemmeno la pena di parlarne, se non fosse che purtroppo ha seguito e tende a rincoglionire la gente.
    Mi sembra di intuire, però, un leggero eclissamento dell'interesse nei suoi confronti ... sarà che la gente, in questo periodo, c'ha decisamente altri a cui pensare ...
    Bisognerà attendere i risultati dello share dell'imminente trasmissione faziosaviana ... per vedere se c'è un flop o meno ... non che sia il primo dei miei pensieri ... credo nemmeno l'ultimo ...

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  6. Arrigoni faceva parte dell'International Solidarity Movement per combattere la pulizia etnica da parte dei sionisti. I palestinesi non avevano alcun motivazione per uccidere un portatore di pace, un filopalestinese, uno che diverse volte s'è trovato a esser torturato fisicamente dalle forze di sicurezza israeliane.

    Prima di lui altri due attivisti uccisi allo stesso modo, con determinate modalità di stampo israeliano. Hamas, a cui non sfugge nulla, s'è mossa in ritardo, questo sì.

    C'ha Ragione Massimo da quando ha fatto una figura penosa all'Ouccpy Wall Street, che non se l'è filato un cane di nessuno se non i giornalisti italiani, è sceso, eclissato anche un pochino dagli eventi. Parlare di Saviano è come parlare di fumo ma l'arrosto è assente ora come ora.

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  7. Selindro, non sei l'unico a pensare queste cose sui sionisti. Secondo me sbagliate, non solo in termini ideologici, ma anche in termini tattici, perché descrivere così gli israeliani, diffondere in Europa idee così radicali sui loro comportamenti politici non sempre limpidi (e quando mai lo sono i comportamenti di chi ha potere?), porta acqua con le orecchie alla loro superbia, ne giustifica la durezza militarista: potranno sempre dire che agiscono contro i rigurgiti antisemiti... e come dargli torto... Fermo restando che né tu né io riusciremmo a vivere nei sistemi sociali arabi, palestinese compreso, dove le donne, per fare un solo esempio, vengono ritenute inferiori agli uomini a partire dal piano giuridico.

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  8. Mi son sempre chiesto: ma non possono essere vere entrambe le cose? Considero il sionismo una piaga per l'umanità intera, guerrafondaio e razzista senza scusanti ... e nello stesso tempo retrogradi e inaccettabili i sistemi sociali arabi (anche se tendenzialmente stanno evolvendosi tutti, gradatamente, verso il consumismo occidentale). Io non voglio scegliere tra le due cose. L'ideale sarebbe che sparissero entrambe. Dopotutto, hanno la stessa origine, il fanatismo.

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  9. Massimo, mi sa che anche il consumismo occidentale ha per origine il fanatismo... dico anche a te che semplificare il sionismo in una formula rabbiosa porta acqua con le orecchie ai sionisti più rabbiosi.

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  10. Europa.. ma cos'è l'Europa se non una meretrice strozzina, responsabile in Italia di 2 suicidi al giorno, ci rideremo su con gli effetti reali del fiscal compact.

    Per me Israele è uno stato guerrafondaio e razzista, corrotto dal capitalismo americano, Arrigoni spiega esattamente di quali crimini s'è macchiato: operazione israeliana denominata “Piombo Fuso” che provocò più di 1400 morti. Ultimamente ha cacciato i pacifisti, Benvenuti in Palestina, cancellato voli affinché non arrivassero quelli della Flytilla, ha creato una lista nera di nomi fatta pervenire a tutte le linee aeree europee per non far imbarcare gente (pacifisti e attivisti). L'Alitalia gran complice di questa assoluta democrazia israeliana. I fatti parlano chiaro, se non li si vuol vedere è altra cosa.

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  11. Selindro, scusa se te lo dico, ma il tuo non è ragionare, è fare il tifo. Io cerco di ragionare: per me i fatti non parlano mai chiaro (di solito ci hanno la bocca impastata).

    Ti faccio anche osservare che i tuoi temi sono quelli della destra europea più bieca, sia su Israele che sull'Europa. Certo, in democrazia si può essere sia antisemiti che antieuropei, ma così facendo non è che si può parlare in nome dello spirito critico, si parla per una parte in campo, quella populista che rivendica nuovi nazionalismi e nuove forme di purezza della razza bianca. Fai un po' te...

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  12. Ho riportato fatti che non sono né di destra e né di sinistra sono fatti e come tali vanno considerati, 1400 morti non sono fandonie di destra, sono morti ammazzati.
    Travaglio e Saviano che si dichiarano di destra sono filoisraeliani così come lo sono Veltroni e Fassino presunti di sinistra. Tra quelli presenti nella lista nera c'era il vignettista Vauro non gradito da Israele, se non sbaglio comunista dichiarato.
    Forse non s'è ancora arrivati a capire che gli schieramenti sono roba per intellettualoidi, si parla di un paese che va in vacca col contributo di PD e di PDL, di destra e sinistra, non voterei mai forza nuova, potrei morire!

    Se ragiono e dico che i crimini commessi da Israele mi fanno ribrezzo, sono di estrema destra e anche Arrigoni lo era quindi?

    E' quantomai inutile fissarsi sulla dicotomia destra/sinistra, è una farsa. A prescindere dal colore, bianco, nero, ci si deve soffermare su cosa si stia dicendo, se sia sbagliato. L'uscita dall'euro sarebbe una cosa ottima, avere una moneta nostra corrisponderebbe a non essere in mano a dei privati, vedi BCE, una sovranità monetaria una ottima cosa, l'esempio della Norvegia è eclatante, la banca è in mano allo stato non ai privati, quei privati che ci stanno affossando con tassi d'interesse elevati a causa di un debito che non dovremmo pagare.
    Napolitano e Monti fanno parte di questo gioco neoliberista e così violano la costituzione e sono stati denunciati da una avvocatessa cagliaritana, non penso di destra, la Musu e da altri avvocati per attentato contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità dello Stato; associazioni sovversive; attentato contro la Costituzione dello Stato, usurpazione di potere politico; attentato contro gli organi costituzionali; attentato contro i diritti politici del cittadino; cospirazione politica mediante accordo; cospirazione politica mediante associazione.
    Tutti fanatici di estrema destra? non credo.
    La destra della Le Pen propaganda il no euro, verissimo, di certo le derive nazional-socialiste a me fanno ribrezzo, come mi fa ribrezzo il PD, SEL, Grillo, il PDL e compagnia.
    Se tu vedi Israele come terra pacifica e democratica non so cosa dirti, ovvero se lo fai per non essere identificato con la 'destra estrema' mi sembra come nascondersi, ci vuol poco a dire che il razzismo di qualsiasi natura è merda.
    Come tu dici ci vuol spirito critico.

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  13. Sarà come dici tu, ma la sinistra europea, oggi come oggi, è quella che forse proporrà nuove politiche di sviluppo, e che si oppone al rigore fine a sé stesso che è utile solo ai tedeschi. Però, ti ripeto, sono questioni complesse, difficili da discutere in questa maniera.

    Quanto a Isreale, io non dico affatto che il suo governo non si sia macchiato di gravi crimini, compreso quello che dici tu. Dico che messa come la metti tu, buoni da una parte e cattivi dall'altra, è una caricatura. Senza contare che tu ignori o fingi di ignorare che i primi a infrangere il volere della comunità internazione, che riconobbe lo stato di Israele nel 1948, furono gli arabi, che attaccarono e persero (più guerre). E senza contare che fingi di ignorare le circostanze persecutorie che hanno portato alla creazione dello stato di Israele.

    Il povero Arrigoni (secondo me ingenuo), è stato ucciso da un commando palestinese, fino a prova contraria. Punto.

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  14. Si deve esser critici anche quando si leggono libri di storia. Arabi e israeliani un tempo vivevano tranquilli e pacifici prima dell'intervento britannico e dell'appoggio scontato degli stati uniti a creare determinate fratture. Prima la Dichiarazione Balfour e poi il Trattato di Sèvres, dopo il trattato di Sèvres l'immigrazione ebraica, lo zampino degli inglesi è evidentissimo. La terra araba doveva essere indipendente ma di fatto non lo è mai stata. Theodor Herzl il padre del sionismo voleva assolutamente ridurre i palestinesi in miseria.
    Insomma ce n'è da dire e non si tratta di faziosità o di tifo.

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  15. Considero il sionismo una piaga per l'umanità intera, guerrafondaio e razzista senza scusanti

    maria
    mi pare che definire questa frase una semplificazione sia a sua volta una semplificazione, io la definirei un piccolo delirio di chi non ha la più pallida idea di cosa sia stato e sia il sionismo, anzi i sionismi , visto che storicamente ce ne sono stati diversi, compreso quello, che auspicava uno stato binazionale, Brit Shalom, il cui principio fondamentale era la rinuncia alla regola della maggioranza ebraica

    Riguardo a chi ha ucciso arrigoni pare che questo andrea ne sappia di più del tribunale di gaza che per adesso mi pare abbia fatto un paio di sedute, senza arrivare a nulla, ma comprendo che accusare il mossad di ogni cosa sia molto comodo anche se abbastanza grottesco.

    maria

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  16. Maria, la giustizia è tanto, molto lenta, secondo te si arriverà a capirci niente, si arriverà al vero colpevole, giusto per alimentare una qualche tensione?!

    Non s'arriverà a un bel niente ed ho solo detto che prima di Arrigoni ci sono stati due altri omicidi di attivisti, molto simili come modalità, se uno si informa riesce a reperire informazioni, altro che il tribunale!
    A dicembre c'è stata la nona udienza, nona!, senza che si sia arrivati a nulla. Leggetevi le dichiarazioni dell'avv. Gilberto Pagani, legale nominato dalla famiglia Arrigoni, ne capirete qualcosa.
    Senza contare che l'Italia ha silenziato il processo Arrigoni, altro non è che vigliaccheria.
    Adesso ci piangiamo i Marò, vivi, ma Arrigoni se lo sono bello e dimenticato, morto, stecchito.
    Arrigoni è semplicemente un caso politico.

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  17. Non credo che sapremo mai chi ha ucciso Arrigoni. Dubito altresì che una chiave di dibattito barricadera – chi sono i buoni e chi sono i cattivi – mi aiuti a comprendere la morte violenta di un uomo. Io mi pongo le seguenti domande: che cosa faceva Vittorio Arrigoni? Che cosa faceva Anna Politkovskaja? Non c'è bisogno di incensarli, non erano eroi. Esercitavano entrambi un giornalismo (e non nel senso che avevano un tesserino rosso in tasca), un giornalismo di denuncia in luoghi paludosi, sbifidi, tra popolazioni incastrate nei gangli della storia del potere (spietato) contemporaneo. Erano voci libere, coraggiose, isolate e direi piuttosto rare - perciò conosciamo i loro nomi e il loro volti. Quante ne rimangono di queste voci? Quante voci hanno ancora la voglia di scrivere, di cercare (e di rischiare) per documentare se e quanta merda passa sotto i nostri piedi? (milka)

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  18. Maria sono assolutamente d'accordo con te. D'altra parte penso da tempo che al sionismo dei falchi non c'è nessuno di piu funzionale di chi aggredisce il sionismo in maniera così acritica. Se non c'è malafede, cosa di cui non dubito qui, c'è una questione di intelligenza politica...

    Milka, poche voci... siamo in guerra, anche se rimuoviamo e facciamo tutti finta di non saperlo, per via che non abbiamo il fronte nel cortile... Sarà una guerra lunga: ci sono fronti reali e fronti in aspettativa... Già un antico disse che in guerra la prima vittima è la verità... Di questo volevo parlare con questo post: possibile che in Italia la guerra tra gruppi industriali dell'informazione riduca così tanto il contenuto di verità degli articoli? Se il giornalismo non è più esercizio di verità, cosa è diventato, a cosa serve, e soprattutto, CHI SERVE?

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  19. secondo me il giornalismo e l'informazione servono per apotropaicizzare, alienare la gente dai centri del potere. oppure servono per rafforzarli, in modo strettamente diretto.
    poi credo pure che spesso si sbaglia a pensare questi spostamenti, questi allontanamenti dalla "verità" come delle fughe di chilometri e chilometri, delle volte basta semplicemente dare un colpetto, un soffio leggero ai "fantasmi dei fatti" per confezionare la realtà più conservativa per il potere.
    Dire che nel mercato dell'ortofrutta di Milano c'è la camorra è come dire che in soffitta c'è l'uomo nero... o che se esci ti violentano...
    in realtà si scrive molto in Italia, ma non si scrive nulla che inneschi un vero processo di riconoscimento dei fatti che permetta alla gente di trovare delle saldature, delle intersezioni. I giornalisti peggiori poi sono quelli che come Travaglio forniscono essi medesimi delle parvenze di intersezioni, dei modellini semplicistici chiusi e finiti in sé di realtà placidamente appaganti per gli "anticonformisti"... oggi l'informazione appaga parimenti la sete di conformità e quella di anti-conformità.

    Credo infine che le cose, poi, funzionano tanto bene perché tra informatori e informati non c'è alcuna differenza. Credo, voglio dire, che gli informatori sono prima di tutto informati e pensano davvero di essere nel giusto. Sono in buonafede (alcuni).
    paolo bernard per me, oggi, non è più affatto in buonafede visto che è troppo intelligente da non capire di stare facendo da terreno fertilizzante per una propaganda politica estremista destroide ancora più convinta, dato che si aggrappa ad isso che da molti è ancora visto come un'icona del giornalismo freelance di sinistra... evvia evvia

    saluti

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  20. Onestamente mi fa ridere che ci si aggrovigli su destra e sinistra, se la fonte delle informazioni è il portale del PD stiamo freschi insomma.
    Larry ti faccio delle domande, quali sono i crimini palestinesi, le persecuzioni a danno di chi sono state fatte, a chi sono state espropriate le terre?
    Immagino che sappiate cos'è la Nakba per i palestinesi.
    Una buona volta si deve uscire dalle definizioni ed essere obiettivi. Se ci sono dati di fatto a dire che Israele s'è macchiata di reati quali la pulizia etnica, c'è bisogno, cosa assai assai infantile, definire chi è il colpevole, c'è bisogno di puntare il ditino ed esclamare, ... è colpa sua!, no! V'ho messo di fronte a fatti tutto qua e parlate di colpevoli, sono fatti non peti per l'aria.
    Eroi ma chi ha parlato di eroi, ho parlato di ricordarsi di Arrigoni, è passato giusto un anno dalla scomparsa e non si sa chi l'ha ammazzato, la metto chiara: lo stato italiano se n'è battuto il piffero di Arrigoni, non ha sollecitato il tribunale di Gaza affinché s'arrivasse a qualcosa mentre ha sollecitato l'India per i Marò che hanno ammazzato due civili, addirittura si voleva offrire un risarcimento in danaro perché i familiari degli uccisi ritirassero ogni accusa, vigliacchi. Un sospetto che l'Italia appoggi Israele e le sue politiche anti-democratiche?!
    Ce ne sono di attivisti di persone che parlano e inondano il web di 'informazioni', basta cercarle.
    In sostanza Arrigoni era per gli israeliani un personaggio scomodo anche perché documentava le porcherie dei militari israeliani, una minaccia ma prima di lui altri sono stati uccisi. La storia parla chiaro poi bisogna vedere come la si legge, se si saltano capitoli.La domanda invece che mi faccio io e perché ci si ricorda che Saviano è tutto fumo e poco arrosto mentre personaggi come Arrigoni vengono sottaciuti e dimenticati, perché le politiche di Israele con la complicità assoluta degli Stati Uniti sono mistificate e poco conosciute, perché si parla d'Europa senza averne granché di cognizione, di globalizzazione e s'ignorano le conseguenze geopolitiche ed economiche di tale fenomeno voluto a tutti i costi dagli USA con la smania imperialista, di sinistra europea quando tale sinistra è un'invenzione, non esiste la sinistra europea, lo stesso Hollande è un uomo bilderberg alle dipendenze dell'UE strozzina. Non si sa cosa è la BCE e come sono adoperati i titoli di stato italiani, si parla di euro senza conoscerne realmente le potenzialità distruttive per l'economia italiana.

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  21. Insomma ci si fissa ancora con destra e sinistra, tra colpevole e innocente e intanto si dorme come si dorme allegramente sul fiscal compact, obbligo al pareggio di bilancio imposto dalle banche e appoggiato dalla sinistra europea, tanto a sinistra da appoggiare il neoliberismo montiano un controsenso, altro che sinistra, tutto a danno dei lavoratori e del ceto medio-basso che le tasse non sa come pagarle. Grazie all'europa, mi sembra di capire che non si sappiano quali siano i benefici, in Italia si respira aria di progresso, ma voi..... dove lo vedete il progresso... nei suicidi, nella recessione, in un debito che mai riusciremo a pagare poiché i tassi d'interesse aumentano?
    Forse non vi siete accorti che per seguire certe correnti mosce vi perdete passaggi e certi veli non vi fanno vedere l'interezza delle cose, la tridimensionalità, non v'accuso io, assolutamente, c'hanno indrottrinati per bene con paroloni come progresso, sinistra europea, europa, viaggi sulla luna e intanto siamo con le pezze al culo, col naso all'insù ad aspettare la grande rinascita della grande Europa. Il 20% dei voti la Le Pen se l'è preso non per Barnard perché i francesi si son rotti i coglioni dell'Europa e di Sarkò, la deriva populista a destra ci sarà nel momento in cui, il bipolarismo fallito, PD e PDL non riusciranno a dare una alternativa, il problema della deriva a destra o verso Grillo è proprio la sinistra, il PD, che è sostanzialmente in coma!! Barnard è poco conosciuto non se lo caga nessuno, Grillo se lo cagano invece.
    Se ci credete insomma.. che dire. buon per voi!

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  22. Le pezze al culo, dici? Mhhhh, mi sa che anche il tuo è indottrinamento, che sei succube dell'impaurismo SPA per la quale tanti lavorano. Invece le cose vere sono un po' diverse. Nonostante la recessione degli ultimi anni, il PIL procapite italiano non è poi così male (cirac 26.000 euro); i consumi sono tutto sommato stabili; ogni anno i 60 milioni di italiani spendono in media 2.500 euro tra telefonia e giochi... Queste secondo te sarebbero le pezze al culo? Io penso che c'è solo da rimettere a posto i conti dello Stato, se possibile facendo pagare di più a chi ha di più, e tagliando almeno un 5% dagli oltre 800 miliardi di spesa pubblica (una follia).

    Comunque, Selindro, se ti fa sentire bene sproloquiare, fallo, ma non devi offenderti troppo se poi uno ti dice che stai sproloquinado. In ogni caso, questo post riguarda un'affermazione palesemente falsa di Roberto Saviano; deviare su tutte le schifezze del mondo (come le vedi tu, in modo assai simile ai guru della cosiddetta contrinformazione, quelli che destra e sinistra non ci sono più ma poi tengono per Marine Le Pen...) è un modo indiretto per dar ragione a chi sostiene che in questo blog non si fanno critiche, ma si infanga.


    Comunque ti ripeto, hai tutto il diritto di tifare, ma lascia a me e chi lo vuole di cercare di ragionare, affrontando una questione alla volta. Per il futuro, se ti va di intervenire, ti chiedo di farlo in modo pertinente al post. Grazie.

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  23. Ma sì, continuiamo con i distinguo sionismo buono sionismo cattivo ... evidentemente maria ne sa più di tutti noi e ben venga la sua dotta informazione. Meno male che c'era Brit Shalom, sicuramente se non è stato ascoltato sarà stata colpa dei palestinesi ... mi scuso per il delirio, ma come si sa, ognuno ha i suoi e non è che tutti hanno deliri simpatici. E il mio è quello che ho detto. Dovremmo abolire la rabbia perché fa comodo a chi o cosa. Ma non è già abbastanza abolita la rabbia? Chi, a parte gli arabi filopalestinesi, si permette sui media un qualsivoglia gesto non dico di rabbia, ma di disappunto nei confronti di Israele? Ma di cosa stiamo parlando? Io, che sono un signor nessuno, posso permettermi di dire che il sionismo è una piaga, e così incorro nei distinguo sussiegosi di maria. Uno che conta, se lo dice, sparisce letteralmente nel gorgo, o se è famoso (vedi Gunter Grass) diventa ospite sgradito e nemico di Israele. Perché si può dire ormai qualunque cosa su tutti ma un sano vaffanculo a questi bei tomi non lo si può dire? Ma va là, è ora di finirla e chiamare un po' le cose con il loro nome. Qui siamo tutti tifosi, è inutile fare quelli che ragionano di fronte a chi si fa prendere dalla pancia. C'è chi stravede per D'Alema ... con i dovuti distinguo ...
    Meno male che in rete ci sono un sacco di distinguo così intelligenti ... almeno ci si orienta sempre meglio.
    Distingui distingui si arriva al nulla.
    Ci sono molti sinonimi per intelligenza politica ...
    PD è uno di questi. Troppa intelligenza politica in giro.
    D'accordo con Andrea, con questa gente in giro, altro che deriva destroide ...
    Paolo Barnard è un sintomo, come tanti. Su molte cose potrebbe persino avere ragione, ma poco importa. Come Grillo. In fondo siamo o non siamo nella società dello spettacolo? Certo che il consumismo occidentale ha un'origine fanatica. Esiste qualcosa che si chiama psicologia politica, andrebbe studiata nelle scuole. Tutto fa brodo ma la gallina se la pappa qualcun altro. Ogni cosa che si dice è una furbata che si rovescia nel suo opposto. La sappiamo tutti troppo lunga. Abbiamo disimparato a sapere di non sapere e a vedere le cose per quello che sono. Non bisogna semplificare, ma che vuol dire? Distinguo distinguo, ma alla fine non si distingue un granché. Le opinioni non servono a nulla, compreso questa che ho appena scritto.
    Tutto questo sta cominciando ad essere di una noia mortale, quasi quanto la questione Saviano. Uffa che noia, per dirla con Piero Ciampi. Mi sono veramente stufato dei sì, dei no, dei forse, dei così, dei cosà.
    Buona festa dei lavoratori ... e viva la rinascita europea, il progresso, la crescita, la globalizzazione, l'euro, le banche,la crescita la crescita la crescita la crescita. E viva il sionismo buono. Con i dovuti distinguo. Che altrimenti si alimenta l'antisemitismo, non sia mai, la deriva destroide, i naziskin ecc. ecc. Lasciamo pure che i crimini contro l'umanità li compiano quelli in doppiopetto. Ammazzano, ma sono discreti, che in fondo è tutto quello che si chiede a un assassino. Ammazza, amche un milione di persone, ma senza alzare la voce ... altrimenti si è della destra più bieca, si fa il tifo ecc, ecc. Vi lascio la vostra intelligenza politica, io non ci posso arrivare ... Mi sa che è l'ultima volta che mi faccio trascinare in un thread saviano-sionismo-pseudoinformazione. Non ho più l'età. E' ora di cambiare. Me ne torno al paesello e tolgo il disturbo.

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  24. Massimo, lo domando anche a te: perché in questo post è diventato così urgente attaccare il sionismo? Il quale, detto tra noi, non piace tanto nemmeno a me, non foss'altro perché sono abituato a pensare che la religione e lo stato abbiano a correre distinti. Ciò non significa affatto che mi consideri antisionista, né che debba essere amico dei nemici del sionismo... Sui crimini di Israele, non ho mai fatto sconti, e lo sai. Quello che noto è che il linguaggio che tu e Selindro state adoperando è lo stesso che adoperano i FANATICI di destra. Io mi limito a segnalarvi che è una coincidenza poco gradevole.

    Invito anche te a limitare gli interventi prossimi al contenuto del post.

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  25. Larry ti domandi giustamente perché il giornalismo non è più un esercizio di verità. Io penso che dal nostro microscopico punto di osservazione locale il rischio banalità è elevato. Fare il giornalista è un lavoro duro e comporterebbe fatica e concentrazione, come coltivare un orto o scrivere un buon post. Però la maggior parte delle volte non è così: pessimo giornalismo, post pessimi. Chi vince? La maggioranza. In Italia, se un qualsivoglia mezzo di informazione dovesse scegliere tre notizie da piazzare in prima tra le quattro seguenti, quali sceglierebbe?: a)Schianto in autostrada, muoiono padre e figlia; b)Belen Rodriguez è incinta di due gemelli; c)Bufera in casa Totti: il Pupone intercetta su Facebook la liason tra Ilary e Farouk ; d)Bilanci, spese in pubblicità, costi delle reti, cartelli e azione sui mercati internazionali delle holding della telefonia....
    Se consideriamo la fatica e il tempo che richiedono le inchieste VERE, cioè documentate, e sottolineo documentate, paragonati al livello di arguzia della triade sangue-figa-calcio (e occhio perché le previsioni del tempo si stanno piazzando in pole), direi che i complotti possono sbattersi altrove. Ecco perché, secondo me, sono preziose le voci libere, da qualunque luogo del pianeta provengano – salvo che in alcuni luoghi rischiano la pelle, in Italia, a volte, l'indifferenza, a meno che non appartengano a un personaggio mediatico come quello che tiri in ballo nel tuo post , che potrebbe anche chiamarsi Melissa P., Morgan, Fabio Volo: la notizia è la firma, il contenuto è secondario, purtroppo.
    Ciao, milka

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  26. Su Saviano mi sono espresso per due/tre commenti consecutivi, lo ripeto Saviano è fuffa e la gente se n'è accorta. Il concetto di sionismo è partito da Saviano poiché lui è Israeliano se poi vogliamo far di quelli che tagliano su Saviano e basta, vi lascio l'argomento anche se per tua stessa ammissione su questo blog, legittimamente, tu ne hai parlato di Saviano e mica poco ma son fatti tuoi, tutto il diritto insomma, si potrebbe fare lo strappo, è sempre un dibattito interessante quello che s'è creato, alla regola ogni tanto, ci smarcheremmo alla grande da NI.
    Mi puoi chiamare come vuoi, fanatico di destra etc.. ragiono nel frattempo e non m'accontento della fuffa, di Saviano o di Bersani.
    Non ho infangato anzi a me è stato detto che sono un filonazista pensa te, non mi sono offeso.
    Nel rispetto di Larry chiedo venia per essere andato (ma non troppo) fuori tema.

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  27. Ma sì, continuiamo con i distinguo sionismo buono sionismo cattivo ... evidentemente maria ne sa più di tutti noi e ben venga la sua dotta informazione. Meno male che c'era Brit Shalom, sicuramente se non è stato ascoltato sarà stata colpa dei palestinesi

    maria
    caro andrea, poiché mi chiami in causa, volentieri ti rispondo, io non sono dotta ma siccome mi interessa moltissimo il conflitto israelo palestinese che ha un'importanza geopolitica straordinaria e che poggia su una parte cruciale per tutti noi della storia del Novecento non mi limito a dire che israele è la piaga del pianeta o che, al solito, ha ucciso in modo occulto arrigoni o al contrario che sia lo stato più straordinario del mondo, me ne guardo bene, perché non è così e tantomeno prenderei questo stato come discrimine tra destra e sinistra che come ben osservi spesso è molto confuso, mi sono riferita a brit shalom che ha perso la sua battaglia, succede, per dirti che il sionismo è qualcosa di articolato nel corso del tempo, e che se proprio non vogliamo rimasticare le solite questioni adesso sarebbe più corretto , come qualcuno osservò su Alias, parlare di post sionismo o neo sionismo perchè il compito storico del sionismo è stato raggiunto: lo stato di israele.

    Stato che non fu formato a capocchia o per mera malvagità, leggiti Il settimo milione di Tom Segev, dove si racconta l''influenza della shoah sulla formazione di quello stato in modo durissimo e in rottura con sua la narrazione agiografica e mitica, più duro e critico di te ma certo non addossa allo stato tutto il male del mondo, o anche la storia del sionisrmo del rabbino inglese Goldberg o anche Said che distingue tra l'ebreo in fuga del Novecento dai colonialisti belgi che sottomettono a fini di mero dominio economio intere popolazioni nere.

    Non difendo a prescindere questo stato e ritengo che la sua involuzione cominci con la guerra dei sei giorni e l'occupazione dei territori ancora in atto , la costruzione del muro, l'aumento dei coloni ecc. ecc. ma capisco bene che non è la stessa cosa che sostieni tu che mi fai il riassunto dei morti di piombo fuso come se non lo sapessi.
    maria

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