Larry Massino is back, dispartito, tornato at home. Un caloroso abbraccio a tutto il suo pubblico, Floarea, Davide, Rita, Francesco: meno dei 25 lettori che immaginava di avere Alessandro Manzoni, ma senz'altro più qualificati.

sabato 20 novembre 2010

Una vita da Me(ri)diano

francis bacon non so il titolo
Dietro la guerra santa praticata da tanti intellettuali della regola ortodossa  contro Berlusconi politico [quello editore che a sua volta santifica loro facendoli giocare me(ri)diani a sansiro va bene...] si nasconde una verità torbida: il neoliberismo, se non ci fosse Berlusconi, sarebbe una cosa buona, in ogni caso inevitabile, come quello che praticheranno presto i governanti che piacciono a loro, che già del resto lo praticarono quando fu il loro turno. Invece il neoliberismo farà schifo fino all'orlo della criminalità anche dopo Berlusconi, che è solo un pietoso uomo di spettacolo, oramai inutile anche come intrattenitore del pur paziente pubblico dell' ospizio comunale.

9 commenti:

  1. Berlusconi è un geniale signor nessuno, imbonitore di masse avvinazzate cadaverizzaate dalle sue reti meridiane e masse tozze come lui, dapprincipio. ferire il presente, ferire la passata di pomodoro, ferire dalle più dinoccolate feritoie della notte. dove sta l'anticav? dalle parti di scalfari, dalle parti di saviano, di fabzio, di fini? con una mano vigila la parte, coll'altra snocciola ossi per la controparte. liberismo era già scodella di tossine, il neoliberismo sarà una conca di escrementi lasciati friggere per il sire popolo. quello che non esiterà a vendere le proprie ossa per il brodino e le cervella per l'imbottimento dei finocchi al forno. che ci fossero delle maschere artificiose, prima si sapeva come attaccargli l'orticaria, come fargli gettare il pastone. le mascherine d'adesso sono malformazioni dell'anima. ed amen

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  2. deve essere uno dei tanti 'studi' di Papa che risalgono agli anni cinquanta e tratti dal ritratto 'Papa Innocenzo X' di Velasquez.
    Contadina senza terra

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  3. Non so se il postpapi sarà neoliberismo o che altro.Qui non si sa mai che piega prende il panno.
    Quello che,non dico so,ma temo è che si restringa di molto la libertà di chi non è allineato.I segni ci sono,censure comprese.
    Come si suol dire,dalla padella alla brace,o da un giullare all'altro.


    Il quadro è Study for a Portrait-1952

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  4. Contadino della sua terra20 novembre 2010 alle ore 17:45

    Buonasera signore Larry; buonasera a tutte le belle persone che stanno qua. Piacevoli e accoglienti veramente: complimenti e grazie.
    Mo scrivo qua, tanto l'argomenti si attorcigliano e va bene, o male, lo stesso.
    Anche io penso che il teatro, ma pure il cinema, la danza, la musica e tutte quelle belle cose che non sai fare, ma ti piacerebbe tanto; quelle cose che ti curano un poco i graffi di tutti i giorni e ti fanno ricordare quando eri ancora buono e che facevi i sogni in continuazione e non ti sentivi com'a uno che lo dicono che è scemo, non è più tanto bravo a curare. Che non mi pare ch'è giusto che devono ricevere tanta soldi a spettatore, pure se lo spettacolo non vale molto. La rete deve servire a quelli che camminano su una corda a trenta metri, no a chi sta su un tavolo di un metro e mezzo. Ma a voi vi pare normale che un divo americano che uno non dovrebbe sapere nemmeno se esiste veramente si mette a vender il caffè? Che ci vediamo una pubblicità cinquanta volte e pensiamo quanto è brava quell'attrice? Somiglia a Sharon Stone! E' vero: so tutt'uguali. Pure le partite di pallone so tutt'uguali; è una cosa che fa impressione assai, secondo me. Non ci riescono più a sorprendere, a meravigliarci...quanto mi piace sta parola meraviglia, signore Larry.
    Anche noi, che siamo il pubblico, un poco, siamo diventati schifettosi: non ci piace niente più, chè siamo tutti istruiti e conosciamo gli antichi, i moderni e tutto. Vai a soddisfare a uno così, vai...
    Io no c'ho i strumenti di uno che può dare consigli agli altri, che poi sono i professionisti...l'artisti; certamente sono cose che già so state dette molte volte. Vi posso cercare di raccontare che cosa mi piacerebbe a me, se andassi in un teatro: primm'anzitutto, è n'esepio, rimanerei colla bocca aperta se non vedessi le sedie e il palco: mo ci sta pure la televisione a molte dimensioni e non si può pensare di stare in mezzo alla storia...di vedere il cattivo e il buono che s'acchiappano con le spade; i giulietta e otello che si baciano vicino a te, che puoi capire quanto sanno recitare davvero, perchè te ne sei scordato che stanno facendo una recita. Le risate, i gridi, i pianti che li puoi toccare se allunghi la mano, che ti fanno pensare che è il terremoto, mentre sei tu che stai tremando come a l'altri. Ma ve lo sapete immaginare come si sente n'attore che sta in mezzo alla folla: che non c'ha chi li ricorda quello che deve dire, che si deve inventare le cose nuove ogni sera...no 250 repliche sempre le stesse: una sera d'amore tutte le volte.
    N'altra parola magica, signore Larry: amore. Voi che sapete fare i raggi alle persone siete a conoscenza, lo so sicuro, che il cuore mio piccolo me l'ha trafitto na siciliana...Vedete, questa è stata una meraviglia, per me: chi me lo poteva raccontare ch'a cinquant'anni, a uno, che è stato quasi sempre nella terra, che le cose le vuole vedere, toccare, che non ci crede a niente, poteva ricapitare una cosa così. E' na cosa meravigliosa, si o no?
    Mo ho esagerato, lo so: scusate.

    Secondo me, è Teocoli che fa a Caccamo

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  5. Contadino della sua terra21 novembre 2010 alle ore 01:32

    Buonanotte signore Larry. Me ne vado subbito a letto, non vi do molto fastidio: ho visto il pensiero del vostro barpiero e che nessuno l'ha fatto un commento, quando l'avete scritto. Aveva ragione: il presente è il tempo che più poco si può manipolare. Ma, allora, chi si può mettere la mano sulla coscienza e dire che, se lui era Berlusconi, era più bravo?

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  6. pur non essendo berlusconiana, penso che lui sia veramente un tipo intelligente assai e nel suo campo proprio un genio...questo non gli è mai stato perdonato dai suoi avversari, arrivare cioè dove essi non sono mai riusciti con la loro politica e comunque avrei voluto vedere chiunque a gestire questa crisi, una roba che avremmo potuto avere anche tipo scontri in piazza e papine che volavano ed invece no...

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  7. @guignol

    non è un genio, ma solo uno che ha usato metodi non del tutto legali per farsi largo. intendiamoci, non è il solo. ma un genio non è. un genio è uno che si fa spazio per meriti e inventiva, o anche uno che per gli stessi motivi proprio non se ne fa di spazio... eppoi, lo vedrete nei prossimi anni, per coprirsi temo abbia usato i poteri della sua carica presso i potenti cui si rivolge, da putin a gheddafi, a danno dell'italia, anche economicamente. comunque è finito, secondo me rischia l'epilogo tragico, a partire dal sequestro del patrimonio per mafia.

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  8. Qualche dubbio su questa definizione di genio,(mi sembran più persone normali,anche se da noi è già difficile questo),ne avremmo le strade piene, e come si sa i geni son piuttosto rari.

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